Crescita dell’Ordine francescano in Africa dell’Est. Conclusa la visita del ministro generale dei Frati minori

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“La gioia più grande della visita di tre settimane in Africa dell’Est è stata vedere la crescita del nostro Ordine e la fede viva di tante comunità cristiane. I cristiani crescono e sono corresponsabili della loro vita comunitaria”. Sono le parole di fr. Massimo Fusarelli, ministro generale dell’Ordine francescano dei Frati Minori, alla conclusione della visita alla Provincia di San Francesco d’Assisi nell’Africa dell’Est, che si è svolta dal 2 al 16 giugno 2023. “Le celebrazioni sono piene di una gioia che non è solo esteriore e rumorosa, ma è profonda e si vede anche nei vari servizi e impegni che nascono in queste vivaci comunità cristiane”, ha aggiunto.

Prima del suo rientro a Roma, il ministro ha voluto condividere quattro sfide per la presenza francescana in Africa dell’Est. “La prima sfida che abbiamo come frati minori è quella sicuramente di una crescita esponenziale dell’Ordine, in questa parte del mondo, che chiede mezzi, formatori e strutture adeguate; e a volte è difficile tenere questo passo”. Il ministro ha poi continuato: “un’altra sfida riguarda l’inculturazione del carisma di San Francesco nelle varie culture, lingue, mentalità presenti in Africa. Ci troviamo in una parte di continente africano nel quale alcuni paese hanno avuto una recente storia tormentata e difficile, tra violenze, guerre e conflitti etnici”.

La terza sfida riguarda la cosiddetta “missione diversificata”: “È necessario avere una presenza e una missione francescana diversificate. Qui ho trovato frati che si stanno aprendo, per esempio, alla missione educativa nelle scuole e in qualche punto dove accogliere e fare animazione spirituale. Ecco, non possiamo pensare solo al ministero parrocchiale”. Per ultimo, fr. Massimo ha parlato della sfida della libertà: la sempre più grande libertà, per i fratelli, da condizionamenti e legami che possono impedire anche la missionarietà, all’interno di questa Provincia, distribuita su molti stati, e altrove nel mondo. 

Il ministro ha concluso la sua condivisione ringraziando “il Signore e i fratelli che ho incontrato, le clarisse, che vivono la stessa realtà di crescita; c’è il bisogno di inculturare il carisma, ma anche tante prospettive per il futuro. Tutto questo è sostenibile perché ci sono le vocazioni, c’è la gioia di crescere e anche lo sguardo rivolto al futuro”.

Il ministro provinciale, fr. Frederick Odhiambo, che ha accompagnato Fr. Massimo durante la visita, ha condiviso la sua gioia: “Anche insieme a fr. Victor Luís Quematcha, definitore generale, abbiamo visitato le piccole missioni che non aspettavano l’arrivo del ministro generale, che in questo modo ha avuto una immagine reale della nostra Provincia”. 

La prima tappa della visita si era tenuta a Nairobi, in Kenya, sede della Curia Provinciale della Provincia di San Francesco, in occasione dei 40 anni dalla sua creazione. Successivamente, il ministro si è recato in Malawi, Zambia, Uganda, Ruanda, Burundi e, infine, in Tanzania. Oltre ai frati, il ministro ha incontrato le Clarisse, la Famiglia Francescana, i vescovi locali, e ha visitato le opere sociali della Provincia.

La Provincia di San Francesco d’Assisi dell’Africa dell’Est, fondata nel 1983, oggi conta 131 frati distribuiti in nove nazioni. I frati si dedicano al servizio pastorale, all’educazione, all’assistenza spirituale alle Clarisse e all’Ordine Francescano Secolare. Attualmente nel continente africano ci sono più di 1.300 frati distribuiti in 15 entità francescane: sei province, cinque custodie, quattro fondazioni e tre presenze. I frati sono presenti in 32 paesi del continente, che comprende in totale 54 paesi.

(Fonte e foto: Ofm.org)