Venezuela: iniziata la missione di Caritas Italiana

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È in corso la missione del direttore don Marco Pagniello e di una delegazione di Caritas Italiana. Fino all’11 agosto, incontri con Caritas Venezuela, le diocesi e le popolazioni colpite, per condividere il cammino della ricostruzione e sostenere gli interventi della Chiesa locale.

Roma, 4 agosto 2026 – È iniziata in Venezuela la missione del direttore di Caritas Italiana, don Marco Pagniello, e di una delegazione dell’organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana. Fino all’11 agosto la delegazione attraverserà alcuni dei territori colpiti dal violento terremoto dello scorso 24 giugno, incontrando le comunità, la rete di Caritas Venezuela, gli operatori e i volontari impegnati nella risposta all’emergenza.

Una parte significativa della visita sarà dedicata a La Guaira, tra le aree interessate dall’emergenza, dove la delegazione incontrerà le persone accompagnate dalla Chiesa locale e conoscerà direttamente alcuni degli interventi sostenuti dalla rete Caritas. Sono inoltre previste tappe presso opere e realtà ecclesiali impegnate ogni giorno nell’accoglienza e nella cura delle persone più fragili a Caracas.

La missione rappresenta un ulteriore segno della vicinanza della Chiesa italiana alla popolazione venezuelana. Un tempo di ascolto e condivisione, per accogliere le storie delle persone, conoscere il lavoro svolto dalla Chiesa locale e definire insieme gli interventi da sostenere nei prossimi mesi.

“In questi giorni vogliamo entrare con rispetto nelle ferite di questo popolo, ascoltando le persone e condividendo il cammino delle comunità”, dichiara don Marco Pagniello. “Essere accanto significa soprattutto restare anche dopo le prime fasi dell’emergenza, quando comincia il tempo più lungo e difficile della ricostruzione”.

Fin dalle prime ore successive al sisma, Caritas Venezuela si è attivata attraverso le diocesi e le parrocchie, divenute punti di riferimento per l’accoglienza e la distribuzione degli aiuti, l’assistenza sanitaria e la consegna di acqua, medicinali, generi alimentari e beni di prima necessità. Accanto agli interventi materiali, la rete Caritas continua a offrire ascolto, orientamento e sostegno alle famiglie sfollate e alle persone più fragili.

Terremoto Venezuela: primo bilancio ufficiale della Conferenza episcopale, 95 strutture ecclesiali compromesse o danneggiate pesantemente, tra cui 85 chiese

La Conferenza episcopale venezuelana ha presentato ieri un primo bilancio delle chiese e strutture ecclesiali colpite e danneggiate dai terremoti del 24 giugno in diverse diocesi e arcidiocesi del Paese. La rilevazione delle informazioni fornita dalle diocesi e arcidiocesi – riportata dal Sir – indica che i danni, sia strutturali che minori, si concentrano nelle diocesi o arcidiocesi di La Guaira, Maracay, San Felipe, Puerto Cabello, Los Teques, Valencia, Barquisimeto, Caracas e Coro. Secondo il rapporto, 94 strutture sono risultate colpite, tra le quali: 85 chiese, 6 case di ritiro, un ospedale, un seminario e un ufficio. Nel caso di Caracas, secondo il più recente rapporto del 22 luglio, oltre una dozzina di chiese, patrimonio storico, è risultata del tutto compromessa.

In questo rapporto preliminare, l’Episcopato venezuelano ha segnalato che continueranno le ispezioni tecniche sul terreno, per cui le cifre e la portata dei danni di questi templi colpiti dopo i terremoti potrebbero aggiornarsi nelle prossime settimane. A loro volta, i vescovi hanno ribadito il loro appello a elevare preghiere per le comunità parrocchiali colpite e hanno espresso la loro profonda gratitudine alle istituzioni e alle persone di buona volontà, che hanno già iniziato a collaborare ai lavori di ricostruzione.

[Foto: Fondazione AVSI]