Sri Lanka: quattro anni di carcere e nessuna cauzione per un monaco buddhista estremista

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Galagodaaththe Gnanasara Thero, segretario generale della della Bodu Bala Sena, organizzazione contraria alla diffusione di religioni diverse dal buddhismo in Sri Lanka, è stato condannato anche al pagamento di due multe da 50mila rupie ciascuna per commenti diffamatori contro la comunità musulmana.  Ne riferisce Melani Manel Perera su AsiaNews.

L’Alta Corte di Colombo ha respinto la richiesta di rilascio su cauzione presentata dal monaco buddhista Galagodaaththe Gnanasara Thero, condannato a 4 anni di reclusione il 28 marzo per commenti diffamatori contro l’Islam pronunciati alla fine del 2016.

Gnanasara Thero è stato ritenuto responsabile di aver causato danni all'armonia nazionale e religiosa, ragione per cui il giudice Aditya Patabendige ha condannato il monaco anche al pagamento di due multe da 50mila rupie (155 euro) ciascuna. Il tribunale ha poi disposto che in caso di mancato pagamento, la pena detentiva sarà allungata di altri due anni.

Il religioso è segretario generale della Bodu Bala Sena (BBS), un’organizzazione estremista di destra contraria alla diffusione di religioni diverse dal buddhismo in Sri Lanka.

Kuragala è un sito archeologico e un luogo di culto con una storia millenaria. Qui si trovano iscrizioni rupestre e i resti di un antico complesso di templi buddhisti, ma anche iscrizioni arabe che suggeriscono un antico uso musulmano del santuario. Nel XX secolo è stata poi costruita una moschea, di cui dal 2013 la BBS e altre organizzazioni estremiste ne chiedono la demolizione, sostenendo che sorga su un sito archeologico esclusivamente buddhista.

Gnanasara Thero ha più volte parlato di “invasione e aggressione islamica” e ha accusato i cristiani di “conversioni forzate”. A febbraio di quest’anno, durante il procedimento giudiziario, il monaco si è scusato con la comunità musulmana per le proprie affermazioni.

Il caso era stato presentato dagli ex parlamentari Mujibur Rahman e Azath Salley.

(Questo articolo di Melani Manel Perera è stato pubblicato sul sito di AsiaNews, al quale rimandiamo; Photo Credits: AsiaNews)