Un altro vescovo cattolico ordinato in Cina

Condividi l'articolo sui canali social

Il vescovo Chang Yanfeng è il quarto prelato ordinato o riconosciuto in Cina dall’insediamento di Papa Leone XIV. Il servizio di Uca News.

In Cina è stato ordinato un nuovo vescovo cattolico, la quarta ordinazione episcopale nel Paese governato dal regime comunista da quando Papa Leone XIV è stato eletto capo supremo della Chiesa cattolica nel maggio dell’anno scorso.

Il vescovo Chang Yanfeng della diocesi cattolica di Chifeng è stato consacrato il 22 luglio nel distretto di Hongshan, nella città di Chifeng, nella Regione Autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina, secondo quanto riportato dalla Conferenza Episcopale Cinese (BCCCC), organismo riconosciuto dallo Stato.

La cerimonia di ordinazione è stata presieduta dal vescovo Meng Qinglu della diocesi di Hohhot, nella Mongolia Interna.

Il vescovo Meng Qinglu è vicepresidente dell’Associazione Patriottica Cattolica Cinese (CCPA), un organismo filogovernativo che sovrintende alla Chiesa cattolica controllata dallo Stato in Cina.

Erano presenti anche il vescovo Pei Junmin, vicepresidente della conferenza, e il vescovo Yao Shun della diocesi di Ulanqab.

Circa 400 persone, tra sacerdoti, suore e laici, hanno partecipato alla cerimonia di ordinazione.

Durante l’evento, padre Yang Yu, segretario generale della conferenza, ha letto la lettera di approvazione per il vescovo Chang.

Il vescovo Chang Yanfeng è nato il 4 aprile 1984 nella contea di Weichang, città di Chengde, provincia di Hebei.

Dal 2000 al 2006 ha studiato teologia e filosofia presso il Seminario Teologico Cattolico di Shenyang, venendo ordinato sacerdote nel novembre 2010.

Dal 2007 al 2010 ha proseguito gli studi presso l’Università Cattolica di Daejeon, in Corea del Sud, conseguendo un Master in Teologia Biblica. Attualmente ricopre la carica di direttore dell’Associazione Patriottica Cattolica Cinese di Chifeng, nella Mongolia Interna.

È stato nominato vescovo della Diocesi Cattolica di Chifeng il 20 marzo 2026.

Il cattolicesimo a Chifeng risale agli inizi del XIX secolo. Il territorio faceva parte della Missione Cattolica Francese sotto la giurisdizione del Vicariato Apostolico del Liaoning Orientale nel 1840. Successivamente, entrò a far parte del nuovo Vicariato Apostolico della Mongolia.

Nel 1883, il Vicariato Apostolico Mongolo fu diviso in tre. Chifeng faceva parte del Vicariato Apostolico della Mongolia Orientale, che fu ribattezzato Jehol nel 1922.

La Prefettura Apostolica di Chifeng fu eretta nel 1931 e elevata a diocesi nel 1949.

La nomina dei vescovi cattolici è stata una questione spinosa tra il Vaticano e Pechino per decenni, da quando la Cina ha interrotto le relazioni diplomatiche con il Vaticano dopo la presa del potere da parte dei comunisti negli anni ’50.

L’Accordo Provvisorio sino-vaticano del 2018, mai reso pubblico ufficialmente, consentirebbe a entrambe le parti di accettare o rifiutare i candidati a vescovo.

L’accordo è stato rinnovato più volte e nell’ottobre 2024 è stato prorogato per altri quattro anni.

I critici definiscono l’accordo uno strumento del Partito Comunista Cinese per comprare il silenzio del Vaticano sulle diffuse violazioni dei diritti religiosi, etnici, politici e di altra natura. Alcuni lo hanno condannato come un tradimento dei cattolici clandestini rimasti fedeli al Vaticano nonostante le persecuzioni statali.

Da quando Papa Leone XIV si è insediato l’8 maggio 2025, quattro vescovi sono stati ordinati e riconosciuti in Cina.

Il vescovo Joseph Lin Yuntuan, precedentemente ordinato come vescovo “clandestino”, è stato riconosciuto dal governo cinese come vescovo ausiliare di Fuzhou nel giugno 2025.

Il vescovo Joseph Wang Zhengui è stato ordinato primo vescovo della neonata diocesi di Zhangjiakou nel settembre 2025.

Il vescovo Francis Li Jianlin è stato ordinato vescovo della prefettura apostolica di Xinxiang, nell’Henan, nel dicembre 2025.

Questo il comunicato diffuso oggi dalla Santa Sede sulla consacrazione del Vescovo di Chifeng (Cina):
“Oggi, mercoledì 22 luglio 2026, ha avuto luogo l’ordinazione episcopale del Rev. Giuseppe Chang Yanfeng, che il Santo Padre, in data 15 giugno 2026, ha nominato Vescovo di Chifeng (Provincia della Mongolia Interna, Cina), avendone approvata la candidatura nel quadro dell’Accordo Provvisorio tra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese”.

E questo il curriculum vitae del nuovo vescovo pubblicato sempre dalla Santa Sede: il Rev. Giuseppe Chang Yanfeng è nato il 4 aprile 1984 a Beizhen (Provincia del Liaoning). Dal 2000 al 2006 ha frequentato il Seminario Teologico di Shenyang, svolgendo poi un periodo di tirocinio pastorale, dal luglio 2006 al febbraio 2007, presso la Parrocchia di Lindong. Dal 2007 al 2010 ha condotto studi presso l’Università Cattolica di Daejeon, in Corea del Sud, conseguendovi una Laurea in Teologia biblica. È stato ordinato presbitero il 18 novembre 2010 per la Diocesi di Chifeng. Dal 2010 al 2013 ha lavorato nella curia diocesana e, contemporaneamente, in diverse parrocchie della circoscrizione. Dal mese di ottobre 2013 al settembre 2019 è stato parroco della Cattedrale di Chifeng e successivamente, dal 2019 al 2021 è stato parroco di Lindong. Dal 15 ottobre 2021 ha ricoperto l’incarico di Amministratore diocesano di Chifeng.

[Fonti: Uca News (nostra traduzione), Sala Stampa della Santa Sede; Foto: Bishops’ Conference of the Catholic Church in China]