
Alla Gregoriana nasce la nuova Sezione “Cristianesimo e Religioni e Culture dell’Africa”

È stata approvata la nascita della nuova sezione “Cristianesimo e Religioni e Culture dell’Africa” all’interno del Centro Studi Interreligiosi della Pontificia Università Gregoriana. La nuova sezione si affianca ai due percorsi già attivi – “Cristianesimo e Islam” e “Cristianesimo e Religioni e Culture dell’Asia” – ampliando ulteriormente l’offerta formativa e di ricerca del Centro nell’ambito degli studi interreligiosi e interculturali.
La decisione nasce dalla crescente attenzione internazionale verso il continente africano e dalla consapevolezza della necessità, anche a livello ecclesiale e accademico, di approfondire le trasformazioni religiose, culturali e sociali che attraversano oggi l’Africa contemporanea.
L’obiettivo della nuova sezione sarà quello di offrire uno spazio di studio e riflessione interdisciplinare sulle relazioni tra cristianesimo, islam e religioni tradizionali africane, considerate non soltanto come fenomeni religiosi distinti, ma come elementi profondamente intrecciati nell’identità culturale del continente.
«In molti contesti africani, cristianesimo e islam convivono e si sviluppano all’interno di un humus culturale segnato dalla presenza delle religioni tradizionali africane, che continuano a influenzare simboli, pratiche, visioni antropologiche e forme della vita comunitaria», spiega il Prof. Ambrogio Bongiovanni, Direttore del Centro. «La nuova sezione intende quindi approfondire tali dinamiche attraverso strumenti teologici, filosofici, antropologici e storico-culturali».
Il progetto ha suscitato fin da subito interesse all’interno della Compagnia di Gesù, che vedrà infatti la partecipazione e la collaborazione di istituzioni accademiche gesuitiche africane, in una prospettiva di scambio e cooperazione internazionale.
Prosegue Bongiovanni: «La nostra intenzione è promuovere la Gregoriana come luogo di incontro, dialogo e ricerca condivisa: un polo accademico capace di mettere in relazione le esperienze teologiche e culturali provenienti dall’Africa con il contesto internazionale della ricerca universitaria. Tra le iniziative già programmate figura anche un viaggio-studio accademico in Africa previsto per febbraio 2027 presso l’Hekima College dei Gesuiti. L’esperienza, che avrà valore curricolare e assegnerà crediti accademici, integrerà corsi e attività sul campo, offrendo agli studenti un contatto diretto con le realtà culturali e religiose del continente».
Con questa nuova sezione, la Pontificia Università Gregoriana rafforza il proprio impegno nella promozione del dialogo interculturale e interreligioso, offrendo uno spazio di ascolto e confronto con le teologie e le culture africane contemporanee.
[Foto: Vatican News]



