
Domani la Giornata di preghiera per la cura del creato: il Papa celebra messa a Castelgandolfo

CITTA’ DEL VATICANO, 31 AGOSTO – “Martedì celebriamo la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato. Essa segna l’inizio del ‘Tempo del Creato’ – osservato dai cristiani di diverse Confessioni – il cui tema quest’anno è ‘Acqua viva’”. Con queste parole, pronunciate in inglese, Leone XIV ha annunciato ieri all’Angelus in Piazza della Libertà a Castel Gandolfo la ricorrenza di domani, 1° settembre, nella quale tra l’altro presiederà una Messa per la Custodia della Creazione, nel pomeriggio alle 18.30, proprio nella cittadina sul Lago di Albano, nel Giardino della Madonnina del Borgo Laudato si’, all’interno dei Giardini Pontifici.
“Come ho ricordato nel Messaggio per questa Giornata – ha spiegato il Papa -, la cura della nostra ‘casa comune’ richiede una conversione del cuore, affinché ciò che è stato usato per portare distruzione possa invece essere orientato alla vita. Invito tutti a unirsi, in preghiera e azione, affinché possiamo farci canali di acqua viva della pace di Dio, dona ristoro al nostro mondo ferito”.
Papa Leone ha anche assicurato la sua “preghiera ai colpiti dalla terribile alluvione che si è verificata in Nepal e Tibet. Preghiamo per chi ha perso la vita, per i feriti e i dispersi, per le famiglie, per i soccorritori”. “Possa la sollecitudine di tutti contribuire ad alleviare le sofferenze e a recare gli aiuti necessari alla popolazione”, ha detto.
Il Pontefice ha anche ricordato che “da Haiti giungono notizie drammatiche del grave massacro perpetrato a Kenscoff, nel quale hanno perso la vita numerose persone mentre altre sono sequestrate”. Esprimo la mia vicinanza orante alle vittime e ai loro familiari e chiedo che vengano rilasciati senza indugio tutti gli ostaggi”, ha aggiunto, rivolgendo “un accorato appello a tutti i responsabili affinché si impegnino concretamente per garantire la sicurezza della popolazione e porre fine a ogni forma di violenza”.
Un ulteriore appello del Papa è stato quindi a continuare “a pregare per la pace”. “Sant’Agostino, la cui memoria abbiamo celebrato in questi giorni, diceva che ‘la pace […] è simile al pane del miracolo che cresceva nelle mani dei discepoli mentre lo spezzavano e lo distribuivano’ (Sermo 357, 2)”, ha affermato. “Possano aumentare nel mondo quanti con coraggio spezzano e distribuiscono il pane della pace, superando le divisioni, promuovendo la giustizia, praticando il perdono, per il bene di tutti”, ha concluso.
La celebrazione della messa di domani pomeriggio a Castel Gandolfo è stata promossa congiuntamente dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e dal Centro di Alta Formazione Laudato si’.
Il 1° settembre segna ogni anno l’inizio del Tempo del Creato, il cammino ecumenico di preghiera e di impegno per la cura della Casa Comune che si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi. Si tratta di un tempo nel quale la Chiesa, insieme alle altre comunità cristiane, è invitata a rinnovare il proprio impegno per la Creazione, lasciandosi guidare dalla preghiera, dalla conversione e da gesti concreti di cura.
Per la Celebrazione Eucaristica di domani sarà utilizzato il formulario della “Messa per la Custodia della Creazione”, frutto del percorso condiviso tra il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il Dicastero per la Dottrina della Fede e il Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.
[Foto: Vatican Media]



