
Rispondendo all’appello di Papa Leone, esperti si riuniscono a Roma per promuovere soluzioni non violente ai conflitti globali

Eminenti studiosi internazionali analizzano come l’azione nonviolenta possa affrontare i conflitti, rafforzare la democrazia e costruire una pace sostenibile.
Roma – In un momento caratterizzato da crescenti tensioni globali e instabilità democratica, il Catholic Institute for Nonviolence (CIN) riunirà a Roma eminenti studiosi internazionali per presentare nuove ricerche e strategie concrete che dimostrano come l’azione nonviolenta possa contrastare efficacemente la violenza, rafforzare i sistemi democratici e costruire una pace sostenibile.
Il seminario, intitolato “Rispondere all’appello non violento di Papa Leone”, si terrà il 25 giugno 2026 nella Sala Conferenze Regina Mundi dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG). in Piazza di Ponte Sant’Angelo 28 – con orario dalle 9.00 alle 13.00 – e sarà trasmesso in diretta per i partecipanti di tutto il mondo.
L’evento risponde direttamente al recente appello di Papa Leone affinché la non violenza ispiri le decisioni globali e le relazioni umane. “La non violenza come metodo e come stile deve caratterizzare le nostre decisioni, le nostre relazioni, le nostre azioni”, ha esortato il Santo Padre, sottolineando l’urgente necessità di alternative credibili ed efficaci all’uso della forza armata.
Il seminario riunirà alcune delle voci più autorevoli in questo settore e vedrà la partecipazione di:
- Kathleen Gallagher Cunningham, rinomata ricercatrice nel campo delle guerre civili e della resistenza nonviolenta, analizzerá come l’azione nonviolenta funga da strumento strategico nei conflitti e in quali contesti risulti più efficace.
- Jonathan Pinckney, esperto di democrazia e costruzione della pace, presenterà alcune ricerche su come i movimenti nonviolenti contribuiscono a rendere le istituzioni democratiche più solide e resilienti.
- Cécile Dubernet, specialista in protezione civile non armata, che illustrerà gli approcci pratici che le comunità stanno utilizzando per proteggersi in contesti fragili e colpiti da conflitti.
Nel loro insieme, i loro lavori riflettono un corpus sempre più ampio di prove che dimostrano come la nonviolenza non sia solo un imperativo morale, ma anche un approccio pratico ed efficace per affrontare alcune delle sfide più urgenti del mondo.
“Questo seminario riunisce ricerca di alto livello ed esperienza concreta in un momento critico”, ha affermato Marie Dennis, co-direttrice del Catholic Institute for Nonviolence. “Mentre la violenza continua a segnare le realtà globali, è essenziale mettere in evidenza approcci che si sono dimostrati in grado di ridurre i conflitti, proteggere le comunità e promuovere una pace duratura”.
Il programma includerá presentazioni di esperti, dialoghi con il pubblico e opportunità di scambio con accademici e professionisti.
[Foto: Vatican News]


