
Santa Ildegarda ‘musa’ del padiglione vaticano alla Biennale

Card. Tolentino, “il nostro tempo ha bisogno di nuovi maestri e profeti culturali”.
CITTÀ DEL VATICANO, 27 APR – “Tornare a servire il ritmo della vita, l’armonia della creazione, e curarne le ferite”. Per il cardinale Josè Tolentino De Mendonça, prefetto vaticano per la Cultura e l’Educazione, queste parole programmatiche di papa Leone XIV fungono da bussola per la progettazione del padiglione della Santa Sede alla Biennale d’Arte di Venezia, che si svolgerà dal 9 maggio al 22 novembre. E insolitamente la scelta della “protagonista” riguarda “una figura che può apparire distante, essendo una mistica del XII secolo, ma che possiede una voce fortemente contemporanea, capace di illuminare gli interrogativi e i percorsi del presente”.
Ecco allora che il padiglione vaticano proporrà opere, soprattutto sonore, di 24 artisti contemporanei ispirate alla vita, alle idee e all’eredità di Ildegarda di Bingen (1098-1179), badessa benedettina, scrittrice e teologa dagli innumerevoli talenti, proclamata santa e dottore della Chiesa nel 2012.
“Non deve sorprendere che la Biennale dialoghi con la figura di una monaca, in quanto ogni artista, anche il più lontano dall’orizzonte religioso, assomiglia a un monaco nell’intensità della sua ricerca interiore”, ha detto il card. Tolentino nella conferenza stampa di presentazione. “In un tempo di accelerazione che confina con l’immediatezza, rivolgere lo sguardo su una figura apparentemente inattuale, può essere di beneficio, per raggiungere una profondità capace di suggerire nuove risposte di saggezza”.
Secondo il cardinale, “il nostro tempo ha bisogno di nuovi maestri, e il profilo polifonico di Ildegarda può esserci d’aiuto come antidoto all’esasperazione delle monodie, ispirandoci nella gestazione di nuove visioni”. Inoltre, “il nostro tempo ha bisogno di profeti culturali, capaci di superare i vicoli ciechi del linguaggio dominante ed esprimere ciò che Ildegarda chiamava la ‘lingua ignota’, ovvero: una forza immaginativa che sprona paradigmi sociali sempre più inclusivi e che motiva pratiche comunitarie e fraterne”.
Tra gli artisti coinvolti, Brian Eno, Patti Smith, Jim Jarmusch, Terry Riley, Meredith Monk, Alexander Kluge, regista morto a 94 anni lo scorso 25 marzo, di cui viene portata l’ultima opera: a lui si deve anche il titolo del Padiglione della Santa Sede: ‘L’orecchio è l’occhio dell’anima’, ispirato dalle opere di Ildegarda di Bingen.
Nell’antico Giardino Mistico a Venezia, spazio verde monastico nascosto all’interno di un convento del XVII secolo curato dalla comunità dei Carmelitani Scalzi, la prima parte del Padiglione presenta nuove opere sonore di 20 compositori, musicisti e poeti contemporanei, che rispondono a canti, scritti e visioni di Ildegarda di Bingen attraverso voce, strumenti, e a volte, silenzio. Nel giardino i visitatori sono invitati ad entrare in una esperienza di ascolto contemplativo – tramite cuffie – di tali opere, composte in uno spazio sonoro dal Soundwalk Collective, che ha creato anche uno strumento su misura che ‘ascolta’ il giardino in tempo reale, in una composizione in continua evoluzione.
Attraversando la città, nel sestiere di Castello, la seconda sede del Padiglione è il Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, che diventa uno ‘scriptorium’ contemporaneo (un luogo in cui i libri venivano copiati e miniati). Articolato in tre punti principali, lo spazio ospita un archivio vivente, l’opera-testamento di Alexander Kluge, e la liturgia sonora delle monache dell’Abbazia di Eibingen. Al suo interno i visitatori trovano una biblioteca multilingue dei testi di Ildegarda, dei libri d’arte di Ilda David’ e una nuova architettura monastica progettata da Tatiana Bilbao Estudio, Maio Architects, Dogma.
Alla conferenza stampa in Vaticano sono intervenuti anche i curatori Hans Ulrich Obrist e Ben Vickers, un componente del Soundwalk Collective, il padre carmelitano Ermanno Barucco, Michele Coppola di Intesa San Paolo e Teresa Teixeira del Dst group.
[Questo articolo è stato pubblicato lunedì dall’ANSA; Foto: Metropolitano.it]


