Sinodo Luterano 2026: nuovi vertici e nuove strategie per il futuro

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Approvata la riorganizzazione delle sedi pastorali. Diaconia condivisa e finanze stabili: le sfide sul territorio e per le comunità CELI.

Roma, 4 maggio – Si sono ufficialmente conclusi i lavori del Sinodo della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI).

Il Sinodo ha eletto Johannes Michael Ruschke, pastore della comunità di Venezia, come nuovo Decano della CELI, e Tobias Brendel, pastore della comunità di Torino, come Vice decano. Ruschke, 45 anni, arriva dalla Vestfalia, porta con sé un dottorato in teologia sulla tolleranza religiosa nel Seicento e dieci anni di ministero pastorale a Dortmund, prima di approdare in Veneto nel 2024. Brendel, 48 anni, dalla Franconia, pastore a Torino dal 2022, ha svolto tredici anni di ministero rurale in Baviera e possiede un’intensa esperienza ecumenica. 

Il nodo finanziario ha attraversato l’intera assemblea. Il temporaneo contenimento dei fondi dell’Otto per mille, a seguito di un errore dei CAF che negli anni passati gestivano le dichiarazioni dei redditi, ha imposto un dialogo serrato con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il

Concistoro uscente, guidato dal Decano Gerdes, ha scelto di abbandonare il contenzioso giudiziario a favore di un accordo che dilaziona il rimborso su cinque o sei anni – la decisione più difficile, ha riconosciuto Gerdes, ma quella che garantisce la sopravvivenza di tutte le comunità.

Il Sinodo ha deliberato la costituzione di una commissione per definire, entro il 2027, un piano che riduca le sedi pastorali a un massimo di 12 (attualmente sono 15).

Per quanto riguarda la Claudiana Editrice – unica casa editrice protestante in Italia – il Sinodo luterano ha deliberato la possibile riduzione della quota di partecipazione, pur intendendo mantenere la presenza come socio e nel consiglio di amministrazione. Una scelta di fedeltà e fiducia espressa da diversi interventi sinodali.

Per la prima volta, inoltre, il Sinodo ha ospitato realtà del terzo settore finanziate dall’Otto per mille luterano. L’obiettivo è il consolidamento di una forma di diaconia condivisa che la CELI intende porre al centro della propria missione nei prossimi anni.

[Fonte e Foto: NEV]