Venezuela: la Nobel per la Pace Machado dal Papa, “ci aiuti con i prigionieri politici e per la transizione alla democrazia”

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CITTA’ DEL VATICANO, 12 GEN – Papa Leone XIV, al termine di una mattinata densa di udienze, ha ricevuto in Vaticano Maria Corina Machado, l’ex deputata dell’Assemblea nazionale del Venezuela e attivista anti-Maduro insignita nell’ottobre 2025 del Premio Nobel per la Pace. Il motivo dell’incontro – secondo quanto ha fatto sapere la stessa Machado – “chiedere la liberazione di tutti i prigionieri politici nel nostro Paese” e favorire una rapida e definitiva “transizione democratica”.

Infatti, informa una nota, durante l’udienza privata, la leader venezuelana ha chiesto al Pontefice “di intercedere per la liberazione degli oltre mille prigionieri politici e per il rapido avanzamento della transizione verso la democrazia in Venezuela”.

“Oggi ho avuto la benedizione e l’onore di poter condividere con Sua Santità ed esprimergli la nostra gratitudine per il suo monitoraggio di quanto sta accadendo nel nostro Paese. Gli ho anche trasmesso la forza del popolo venezuelano, che rimane saldo e in preghiera per la libertà del Venezuela, e gli ho chiesto di intercedere per tutti i venezuelani che continuano a essere rapiti e scomparsi”, ha commentato Machado.

Ha inoltre espresso al Papa l’importanza della manifestazione civica organizzata dai venezuelani il 28 luglio 2024, che riafferma la legittimità del Presidente Edmundo González Urrutia.

María Corina Machado ha sottolineato “la lotta spirituale che i venezuelani affrontano da anni e ha affermato che finalmente, con il sostegno della Chiesa e la pressione senza precedenti del governo degli Stati Uniti, la sconfitta del male nel Paese è più vicina”, riferisce ancora la nota.

A seguito dell’incontro col Papa, la Nobel per la Pace ha avuto anche l’opportunità di parlare con Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede ed ex nunzio apostolico in Venezuela (2009-2013).

Gli incontri si sono svolti poche ore dopo che centinaia di venezuelani avevano chiesto il rilascio di cittadini detenuti in vari centri di tortura e detenzione durante messe, veglie e proteste in tutto il Paese. Finora, solo 17 persone sono state liberate, secondo i dati del Foro Penal, pari a meno del 2% del numero totale di prigionieri.

Tra i detenuti liberati oggi, anche gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò.

Maria Corina Machado, aspirante alla presidenza del Venezuela dopo la cattura e la destituzione – il 3 gennaio scorso – di Nicolàs Maduro da parte degli Stati Uniti, si è vista mettere da parte dal presidente Donald Trump non avendo, a dire di quest’ultimo, “sufficiente sostegno nel Paese”. In questa fase si è preferito quindi un interim della vice presidente Delcy Rodrìguez. Continuerà comunque per il prossimo futuro il controllo sul Venezuela da parte degli Usa, dichiaratamente finalizzato in primo luogo allo sfruttamento delle ingenti risorse petrolifere.

[Foto: Vatican Media]