Yassine Baradai eletto nuovo Presidente dell’Ucoii, l’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia

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Piacentino di adozione, 39 anni, succede a Yassine Lafram.

L’Assemblea generale elettiva dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (UCOII), riunitasi ieri a Bologna, ha eletto il piacentino di adozione Yassine Baradai nuovo Presidente dell’Ente, organismo di rappresentanza delle comunità musulmane d’Italia.

L’Assemblea, che ha visto una partecipazione ampia e qualificata dei consiglieri saggi, dei presidenti e dei delegati delle comunità islamiche provenienti da tutto il territorio nazionale, ha espresso una larga e chiara fiducia nella figura di Yassine Baradai, eleggendolo con una significativa maggioranza.

Già Segretario nazionale uscente dell’UCOII, Baradai vanta un lungo e articolato percorso di servizio all’interno dell’Ente religioso, maturato negli anni in ruoli di responsabilità e di coordinamento. Nel corso del suo impegno ha contribuito in modo determinante al rafforzamento dell’UCOII come ente di rappresentanza affidabile, credibile e interlocutore stabile delle istituzioni, operando nel solco della continuità con la Presidenza di Yassine Lafram.

“Il suo profilo si distingue per equilibrio, competenza e profondo senso del servizio, qualità che hanno caratterizzato il lavoro svolto sui principali temi di interesse della comunità musulmana in Italia: tutela della libertà religiosa, promozione del dialogo istituzionale e interreligioso, contrasto all’islamofobia, prevenzione della radicalizzazione e garanzia dell’assistenza spirituale, nel rispetto dei valori costituzionali e della convivenza civile”, si legge in una nota.

Contestualmente, l’Assemblea generale ha approvato a larga maggioranza il nuovo Consiglio Direttivo nazionale, proposto dal Presidente eletto. Tra gli altri è stata nominata segretario nazionale; la prima volta per una donna nella storia dell’ente, Yasmin Doghri, 31 anni, ricercatrice universitaria.

Nel suo primo intervento da Presidente dell’UCOII, Yassine Baradai ha richiamato il valore dell’umiltà, della responsabilità e del servizio alla comunità, sottolineando l’importanza della coesione e della collaborazione per affrontare le sfide sociali, culturali ed economiche dei prossimi anni.

L’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia esprime riconoscenza al Presidente uscente Yassine Lafram e al Consiglio Direttivo uscente per il lavoro svolto nel corso degli anni precedenti, e guarda con fiducia al nuovo corso dell’Ente religioso, nel segno della continuità, del rinnovamento e dell’impegno al servizio dei musulmani in Italia e dell’intera società.

Classe ’86, Yassine Baradai ha ricoperto per due mandati precedenti la carica di Segretario nazionale dell’UCOII. Italiano di origine marocchine, è cresciuto in Brianza, dove ha completato gli studi superiori. Si è trasferito successivamente a Milano, dove ha frequentato la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano.

Da anni è impegnato nella rappresentanza della comunità islamica italiana, ricoprendo incarichi di responsabilità a livello locale e nazionale. Nel suo ruolo in UCOII ha operato per rafforzare il dialogo tra le comunità musulmane, la società civile e le istituzioni, promuovendo dialogo, inclusione, cittadinanza attiva e rispetto reciproco.

Nel 2014 si è trasferito a Piacenza dove ha ricoperto il ruolo direzionale della comunità locale promuovendo il dialogo con il vescovo e le istituzioni cittadine, progetti di integrazione e prevenzione. Oggi è membro del Consiglio dei Garanti della comunità islamica piacentina.

[Fonte: Ufficio Stampa Ucoii; Foto d’archivio]