Attacco all’Iran: Mosaico di Pace, “l’allargamento del conflitto è un baratro. La storia non insegna”

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“La lezione della guerra all’Iraq di Saddam Hussein avrebbe dovuto vaccinarci per sempre contro le menzogne belliche. E invece no”.

“Ve la ricordate la guerra scatenata contro l’Iraq di Saddam Hussein? Le armi di distruzione di massa, le prove sventolate come verità inconfutabili, poi rivelatesi sabbia nel vento a detta degli stessi protagonisti. Una lezione che avrebbe dovuto vaccinarci per sempre contro le menzogne belliche. E invece no”. E’ quanto scrive la rivista del movimento cattolico Pax Christi, Mosaico di Pace, fondata da don Tonino Bello, in un commento al titolo “Guerre ipocrisia e altro ancora”.

“Oggi quasi nessuno osa mettere in dubbio la solidità delle ragioni addotte da Israele e Stati Uniti per colpire l’Iran”, sottolinea don Tonio Dell’Olio, sacerdote e attivista per la nonviolenza, presidente della Pro Civitate Christiana di Assisi. “La storia non insegna: si limita a ripetersi, con più cinismo”, avverte.

Secondo Dell’Olio, “ancora più sconcertante è stato il discorso di Benjamin Netanyahu: ‘Non siamo nemici, non perdete questa occasione’. Parole rivolte agli iraniani come un ramoscello d’ulivo brandito dopo aver incendiato la foresta”. “Da quale pulpito giunge l’invito al rispetto dei diritti umani, dopo aver ridotto la Striscia di Gaza a macerie e lutto?”, chiede: “La memoria delle vittime non può essere selettiva. L’allargamento del conflitto è un baratro”.

“È la ‘voragine irreparabile’ evocata da papa Leone XIV – richiama Mosaico di Pace -: un esito tragico e perverso da arginare ora, non domani. Perché la verità resta semplice e disarmante: ‘La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche, né con le armi… ma solo attraverso un dialogo ragionevole, autentico e responsabile'”. “Eppure continuiamo a professare la nostra fede nella guerra e nelle armi, mentre le aziende che le producono festeggiano sui sudari. E noi, distratti fedeli, diciamo amen”, conclude.

[Fonte: Mosaico di Pace; Foto: Lex er Danmarks nationalleksikon/CC BY 4.0 Dokumentation]