Chi è Mojtaba Khamenei, successore del padre come guida suprema dell’Iran

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Mojtaba Khamenei, il figlio di Ali Khamenei ucciso sabato scorso dai raid di Stati Uniti e Israele, è stato nominato nuovo Leader Supremo dell’Iran. La decisione è stata presa due giorni fa dall’Assemblea degli Esperti, l’organo religioso responsabile della selezione della massima autorità del Paese. La mossa sarebbe avvenuta sotto pressione del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, che avrebbe spinto per questa scelta. Intanto la guerra continua su tutti i fronti in Medio Oriente.

Secondo l’agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency sarebbero almeno 1.097 i civili uccisi in Iran da quando sono iniziati sabato gli attacchi statunitensi e israeliani.

L’āyatollāh seyyed Mojtaba Khāmeneī, imam, militare e politico, è il figlio più influente della seconda Guida suprema della Repubblica Islamica dell’Iran Ali Khamenei, ed era già considerato da numerosi osservatori come uno dei candidati più in vista alla sua successione.

Secondogenito di Ali Khamenei e di Mansoureh Khojasteh Bagherzadeh, è nato l’8 settembre 1969 a Mashhad. Ha trascorso parte dell’infanzia nelle città di Sardasht e Mahabad. Dopo il diploma ha intrapreso studi teologici. Tra i suoi insegnanti figurano il padre Ali Khamenei e Mahmoud Hashemi Shahroudi. Ha Proseguito gli studi religiosi a Qom presso il locale Seminario.

Ha preso parte alla Guerra Iran-Iraq tra il 1987 e il 1988 come membro del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.

Nel 2009 il suo nome è stato associato al Basij, milizia paramilitare impiegata durante le proteste seguite alle elezioni presidenziali iraniane.

È stato indicato come vicino all’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad e sostenitore della sua candidatura nelle elezioni presidenziali del 2005 e del 2009. Mehdi Karrubi lo accusò pubblicamente di interferenze nel processo elettorale.

Secondo un’inchiesta di Bloomberg del gennaio 2026, sarebbe collegato a una rete finanziaria offshore con beni nel Regno Unito e negli Emirati Arabi Uniti.

Nel 2019 è stato inserito nella lista delle sanzioni del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.

Nel 2004 ha sposato Zahra Haddad-Adel. La coppia ha tre figli.

Dopo la morte del padre avvenuta il 28 febbraio, diversi analisti lo hanno subito indicato come possibile successore.

[Fonti: AsiaNews, Wikipedia; Foto: Wikimedia Commons/CC BY 4.0 Deed]