Il governo di Israele attende la risposta di Hamas sulla tregua. Chiusa Al Jazeera

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L’accordo per un cessate il fuoco fra Israele e Hamas è più vicino. La mediazione egiziana punta a ottenere la sospensione delle ostilità tra le parti per dare il via a un primo scambio fra i civili ostaggio dei terroristi di Gaza e i detenuti palestinesi in Israele. Al momento non è chiaro né quanti ostaggi saranno liberati se l’accordo andrà in porto né quanti detenuti palestinesi Hamas pretenderà in cambio.

Nelle ultime ore è anche circolato il nome di Marwan Bargouthi, leader di Fatah nella prima e nella seconda intifada, quale possibile “moneta di scambio”. Bargouthi è stato condannato in Israele a cinque ergastoli. A dividere Hamas da Israele in materia di intesa è soprattutto la durata della tregua: a tempo indeterminato secondo il gruppo islamico radicale, di durata definita, invece, per il governo guidato da Benjamin Netanyahu.

Domenica mattina, intanto, la polizia israeliana ha sventato un probabile attacco terroristico a Gerusalemme fermando una donna che nascondeva un coltello sotto i vestiti. Domenica il governo ha anche annunciato la chiusura in Israele del canale all-news qatariota Al Jazeera.

[Questo articolo è stato pubblicato sul portale Moked/PagineEbraiche, al quale rimandiamo; Photo Credits: Moked]