"Non lasciamoci travolgere dalla sofferenza". Il ministro generale dei Francescani in visita alla Custodia di Terra Santa

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Dal 15 al 20 aprile il Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, Fr. Massimo Fusarelli, e il Vicario generale, Fr. Ignacio Ceja Jiménez, hanno visitato la Custodia di Terra Santa. Una visita pianificata da tempo e che avrebbe dovuto coinvolgere l’intero Definitorio generale, ma le circostanze (la guerra a Gaza e il rischio di un allargamento del conflitto in tutta la regione mediorientale) non lo hanno permesso.
Questo, tuttavia, non ha impedito la presenza del Ministro e del Vicario dell’Ordine nei Luoghi Santi: “Molti ci hanno sconsigliato di venire per il grande pericolo. Ma considerato che i frati, i cristiani, vivono qui nel pericolo tutti i giorni, ho pensato che per pochi giorni potevo esserci anche io. Sono venuto proprio in questo spirito di vicinanza e di ascolto”, ha detto Fr. Massimo in una intervista al sito web della Custodia.

Dopo i primi giorni in Galilea, Fr. Massimo e Fr. Ignacio hanno proseguito la visita in Giudea: a Betlemme, accompagnati dal Custode di Terra Santa, Fr. Francesco Patton, il Vicario Fr. Ibrahim Faltas, il Visitatore generale Fr. Alojzy Warot, e il Visitatore Assistente, Fr. Marcello Ghirlando, si sono recati alla Casa del Fanciullo, che da 17 anni accoglie ragazzi cristiani (al momento 26) provenienti da famiglie in difficoltà. Il gruppo ha quindi fatto sosta al Campo dei Pastori, dove si ricorda l’annuncio della nascita di Gesù dato dall’angelo ai pastori di Betlemme. Tra le altre cose, è stato possibile visitare due cappelle in fase di costruzione finanziate con le donazioni da parte di istituzioni, associazioni e fedeli di Croazia e Spagna.

È seguita la visita alla Terra Sancta School di Betlemme, la più antica tra le scuole della Custodia, fondata nel 1598. Introdotti dal direttore, Fr. George Haddad, il Ministro generale e il Vicario generale hanno potuto conoscere più da vicino le difficoltà che stanno vivendo gli abitanti di Betlemme. Il gruppo si è quindi spostato al Centro Michele Piccirillo, che impiega ragazzi disabili nella realizzazione di manufatti artigianali e artistici, in vendita presso il Centro stesso.
Successivamente, tutti hanno partecipato alla processione quotidiana dei frati alla Grotta della Natività, dove i fratelli hanno sostato e pregato nel luogo in cui è nato Gesù. Una statua del Bambinello è stata benedetta nel luogo della mangiatoia per essere donata alle Suore francescane missionarie di Gesù Bambino ad Assisi, riunite in Capitolo dal 21 aprile.

Fr. Massimo ha poi presieduto la Messa celebrata nella Basilica dell’Agonia, al Getsemani; durante l’omelia, ha ricordato come, dalla terra arida, possano nascere dei fiori: “Nella prova, l’atteggiamento che indica Gesù non è resistere contro i sentimenti di paura e angoscia, ma la vigilanza, rimanere svegli, non lasciarci travolgere dalla sofferenza”, incoraggiando quanti abitano la Terra Santa e stanno attraversando un periodo di evidenti difficoltà.
Al termine della messa è stata inaugurata la mostra “LuxTenebra” sulla basilica dell’Agonia, gemella di quella inaugurata il 16 aprile al Tabor, che celebra il centenario della dedicazione della basilica, recentemente restaurata. Al Ministro generale l’onore del “taglio del nastro”. La mostra rimarrà visitabile all’interno della basilica fino alla fine dell’anno.

[Photo Credits: Ofm.org]