
L’ultimo desiderio di Francesco, la sua ‘papamobile’ diventa ambulanza per i bambini di Gaza

Si chiama ‘Vehicle of Hope’ (Veicolo di Speranza), il progetto con cui Papa Francesco, tra le sue ultime volontà, ha incaricato la Caritas di trasformare la sua ‘papamobile’ in una clinica mobile per bambini a Gaza. E in effetti la ‘papamobile’ riadattata è ora diventata una clinica pediatrica mobile completamente attrezzata, in grado di curare fino a 200 bambini al giorno.
Il progetto, tra l’altro, ha ispirato altre Ong a unirsi alla Caritas nel lancio della Gaza Mobile Health Clinic Initiative, che prevede la costruzione di altre nove cliniche mobili per Gaza. Tutte sono in attesa del permesso delle autorità israeliane per entrare a Gaza.

Nell’iniziativa si è impegnata tra le altre Caritas Svezia, che in vista del 21 aprile, primo anniversario della scomparsa di Papa Francesco, ha voluto ripercorrere la storia e aggiornare il pubblico su quanto accaduto da allora.
“Ricordando Papa Francesco, ci viene ricordato che la speranza non è mai astratta: deve essere portata, incarnata e condivisa con coloro che soffrono di più. Vehicle of Hope è un segno vivente di questa missione: andare dove il bisogno è maggiore, restituire dignità e testimoniare che l’amore di Dio è sempre in movimento, sempre pronto a tendere la mano”, afferma il cardinale svedese Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma.

L’iniziativa ha ricevuto la benedizione sia di Papa Francesco che del suo successore Papa Leone XIV.
[Foto: Johan Gustafsson]


