
Taiwan e i Missionari Scalabriniani rafforzano la collaborazione a sostegno di migranti e marittimi

Roma – Un contributo di 100mila dollari a sostegno delle attività che i Missionari Scalabriniani portano avanti nel mondo al fianco dei migranti e delle persone più vulnerabili. È la donazione che il Governo di Taiwan ha destinato alla Congregazione scalabriniana, attraverso lo Scalabrini International Migration Network (SIMN) e Stella Maris.
Anthony C. Y. Ho, Ambasciatore della Repubblica di Cina (Taiwan) presso la Santa Sede, accompagnato dalla signora Ho e da alcuni membri dello staff dell’Ambasciata, è stato accolto venerdì mattina nella Casa Generalizia dei Missionari Scalabriniani, a Roma, dal Superiore Generale, P. Leonir Chiarello, dai Consiglieri generali e dal direttore dello Scalabrini International Migration Network (SIMN), P. Márcio Toniazzo.
Nel corso della visita, le due delegazioni si sono confrontate sulle sfide spirituali e umanitarie di cui sono protagonisti migranti e rifugiati e sulle prospettive di una più stretta cooperazione internazionale.
«È un grande onore rappresentare il Governo di Taiwan e offrire questo contributo alla Congregazione scalabriniana per sostenere le attività di assistenza umanitaria e l’azione pastorale rivolta ai marittimi e ai lavoratori migranti in tutto il mondo», ha affermato l’Ambasciatore Anthony C. Y. Ho.
Le risorse contribuiranno, inoltre, a rafforzare i programmi della rete Stella Maris e il lavoro con le organizzazioni cattoliche impegnate sul campo.
«Ringraziamo il Governo di Taiwan per il sostegno e l’Ambasciata per la collaborazione. La responsabilità condivisa e l’impegno a favore dei migranti e delle persone in movimento sono fondamentali per promuovere una trasformazione sociale e favorire una convivenza pacifica tra i popoli», ha sottolineato il Superiore Generale, P. Leonir Chiarello, cs.
La visita si inserisce nell’ambito di H.O.P.E. – Humanity, Opportunities, Partnership, Encounter, il tema promosso quest’anno dall’Ambasciata della Repubblica di Cina (Taiwan) presso la Santa Sede, che richiama quattro dimensioni: dignità umana, azione umanitaria, opportunità e partnership, nella prospettiva di una società più inclusiva e solidale.
I Missionari di San Carlo – Scalabriniani sono presenti in 35 Paesi e operano attraverso parrocchie, cappellanie e una rete internazionale di 52 Case per migranti e 16 Centri Stella Maris. Nel 2025 hanno assistito oltre 600 mila persone, offrendo sostegno umanitario, religioso e sanitario.
Per approfondire l’attività della Congregazione scalabriniana è possibile consultare il Report annuale 2025.
[Foto: Missionari Scalabriniani]



