
L’EVENTO / Chiese e patrimonio religioso in trasformazione: a Bruxelles simposio internazionale Comece, 22-23 settembre

La Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea (COMECE) invita al simposio internazionale “Chiese e patrimonio religioso in trasformazione. Il potenziale degli spazi sacri come ‘terzi’ e ‘quarti’ luoghi”, che si terrà il 22 e 23 settembre 2026 presso la Segreteria della COMECE in Square de Meeûs 19/1, Ixelles, Bruxelles. La partecipazione è aperta al pubblico.
Il simposio internazionale esplorerà il potenziale delle chiese e di altri spazi sacri in una società in trasformazione, come luoghi di incontro, scambio e comunità, nonché come forme distintive di patrimonio culturale.
L’evento si ispira al New European Bauhaus (NEB) Lab “Ristrutturazione, trasformazione e rinnovamento degli edifici ecclesiastici e del patrimonio religioso nell’UE”, istituito ufficialmente nel novembre 2025 e coordinato da COMECE, dalla Catholic Private University di Linz (KU Linz), Austria, e da Future for Religious Heritage (FRH). Si basa inoltre sulla mostra itinerante “Kirchen als Vierte Orte – Perspektiven des Wandels”, organizzata dal Museum der Baukultur NRW, Germania.
L’obiettivo è quello di riunire diverse prospettive e interessi, collegare le iniziative esistenti, riflettere criticamente sulle sfide e promuovere il dialogo al di là dei confini istituzionali e disciplinari. Incoraggia una riflessione più ampia sullo status particolare delle chiese come patrimonio culturale e sulle implicazioni che tale status ha per la loro trasformazione e il loro futuro utilizzo.
Collocate tra la memoria religiosa, il significato architettonico e culturale e le nuove forme di utilizzo sociale, le chiese possono essere intese come “quarti luoghi”: spazi che si estendono oltre le categorie familiari di casa, lavoro e spazio pubblico e che hanno il potenziale per creare nuove forme di comunità, partecipazione e appartenenza.
Il programma si aprirà martedì 22 settembre alle ore 16:00 CET con un discorso di benvenuto di Padre Manuel Barrios Prieto, Segretario Generale della COMECE, seguito da interventi sul tema dello spazio sacro come “quarto luogo”, del patrimonio religioso rurale come risorsa territoriale e della trasformazione di chiese e moschee. Tra i relatori figurano la prof.ssa Anna Minta (Università Cattolica Privata di Linz), la prof.ssa Chiara L. M. Occelli e la prof.ssa Irene Ruiz Bazán (Politecnico di Torino), Krzysztof Nawratek (Università di Sheffield) e Felix Hemmers (Stiftung Baukultur NRW). La prima giornata si concluderà con una tavola rotonda a cui parteciperanno il prof. Sven Sterken (KU Leuven), la prof.ssa Mariateresa Giammetti (Università degli Studi di Napoli Federico II) e Padre Thierry Bettler (Conferenza Episcopale Francese). La prima giornata si concluderà con un ricevimento serale.
Mercoledì 23 settembre, il simposio riprenderà alle 08:30 CET con un focus su iniziative e approcci per la trasformazione del patrimonio religioso, con contributi della prof.ssa Manuela Klauser (Università di Bonn), del prof. Arnaud J. Lambert (Università Cattolica di Lovanio) e del prof. Roel de Ridder (Platform Toekomst Parochiekerken Belgium). La sessione conclusiva affronterà le attività, le necessità e le sfide relative alle chiese come “quarti luoghi”, con contributi di Jan Jaspers, Martine Van den Bergen (Eglises Ouvertes) e Vanessa Fraga-Prol (Europa Nostra), seguita da una discussione e da una sessione di feedback. L’evento si concluderà con un pranzo di saluto.
Il simposio offrirà l’opportunità di scambiare esperienze, mettere in rete iniziative e riflettere sulle sfide e le opportunità legate alla trasformazione e al futuro utilizzo delle chiese e del patrimonio religioso in Europa.
L’evento sarà ospitato dalla Segreteria della Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea (COMECE) presso Square de Meeûs 19/1, Ixelles, Bruxelles. La partecipazione è aperta al pubblico.
[Foto: Belgio.info]



