I movimenti per la pace raccolgono firme per una proposta di legge sulla Difesa civile non armata

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Alcune reti del movimento per la pace hanno promosso una proposta di legge di iniziativa popolare volta a creare un Dipartimento della Difesa civile non armata e non violenta. Lo scopo è quello di iniziare ad attuare una modalità di Difesa alternativa a quella militare. “Lo prevede già il nostro ordinamento giuridico e lo suggeriscono le numerose iniziative positive intraprese in diverse zone del mondo dalla società civile organizzata”, spiegano i promotori.

Il CIPAX (Centro interconfessionale per la pace) ha aderito con convinzione all’ iniziativa “Un’altra difesa è possibile” e ha partecipato al deposito della proposta in Cassazione. Esiste un sito ufficiale della campagna con il testo e la relazione illustrativa della proposta di legge  https://www.difesacivilenonviolenta.org/

La proposta di legge prevede: la costituzione del Dipartimento presso la Presidenza del Consiglio per coordinare i Corpi civili di pace, già esistenti e da incrementare (https://www.politichegiovanili.gov.it/servizio-civile/corpi-civili-di-pace/ ), un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo, in collegamento con la Protezione civile e il Servizio civile universale. La copertura finanziaria sarà assicurata da un’apposita opzione fiscale (6×1.000) al momento della dichiarazione dei redditi.

Affinché la proposta di legge sia discussa dal Senato (NB l’interruzione della legislatura non interrompe l’iter legislativo) è necessario raccogliere almeno 50.000 firme di elettori/trici entro il 15 settembre 2026. “Maggiore sarà il numero di firme, maggiore sarà il peso della proposta e la sua probabilità di essere approvata dal Parlamento”, sottolinea il CIPAX, che invita ad affrettarsi a firmare.

Si può firmare online con la CIE o lo SPID

Dalla pagina della Campagna https://www.difesacivilenonviolenta.org/  si va su Firma qui e si è indirizzati al portale del Ministero di Grazia e Giustizia (Referendum e iniziative popolari) oppure direttamente dal portale del Ministero https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008  cliccare su Accedi, entrare con le proprie credenziali, per firmare cliccare su Sostieni iniziativa. Si potrà poi scaricare l’Attestato della propria firma.

[Foto: Vatican News]